venerdì 17 gennaio 2020

MITOSI (di Aldina Sommariva)

Per amore del mito, della fiaba
mi innamoro e mi sdoppio, la mia mente
si moltiplica in tante menti amanti
figlie di una nevrosi.
E ognuna nasce con la propria vita
frutto di una mitosi mai finita.
Mito ammalato il mio, cronico male.
S’ infiamma il mito in me, e si fa dolente
come un dente cariato ed immorale
Mitosi di un amore andato a male.

Aldina Sommariva



mercoledì 15 gennaio 2020

MATRIOSKE (di Aldina Sommariva)

Tu che hai abbassato la guardia,
attento!
Attento, ti avevo detto fin dal primo giorno,
io colpisco alle spalle.
Non fidarti di me, sono corrotta
dall’aver sopportato troppo amore.
Non pensare, perché sei più avveduto
degli altri, che io sia domata dentro.
Tu ne conosci una,
di me.
Ma sono cento.
Volevi andare al centro,
aprire matrioske e trovar l’ultima,
quella che più non si apre, quella vera.
Quella vera non c’è.
Son tutte matrioske di dolore,
con le loro faccine sorridenti
e tra le mani il fiore di un ibisco.
Ma tutte diverse
e una più cattiva dell’altra.
E più sorrido più mi disunisco
in tante matrioske tutte aperte
che l’ultima hanno perso.

Aldina Sommariva



lunedì 25 novembre 2019

CAMBIO DI FINALE (di Aldina Sommariva)

Era stata, la mia, fino a quel punto,
tra ansie e corse e impegni di lavoro
quel che si può chiamare una giornata
campale. Poi di colpo ci sei stato.
Abbiamo spalancato le finestre
e la giornata si è fatta campestre.
E' quasi un "divertissement", in quanto si basa su un cambio di finale di una parola, tipico di alcuni giochi enigmistici. Ma il titolo CAMBIO DI FINALE allude anche a quanto può essere sorprendente l'improvviso "capovolgersi" di una giornata che, dopo la solita routine di impegni e stress tipici della vita lavorativa, proprio a sera regala una dimensione completamente nuova, di festa, e che ti fa sentire in mezzo alla natura anche se sei sempre in città: la scoperta dell'altro si fa sagra, allegria di borgo in cui non ci si sente più estranei ma parte di un tutto.






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